Eventi magnetici sulla terra dal 2003 registrati a Bellinzona

Il sole é fonte di energia e di radiazioni che ricadono sulla terra colpendo la magnetosfera, manifestandosi con una variazione improvvisa dell'intensità del campo magnetico terrestre.

Nei casi più estremi possono apparire ai poli (polo nord in particolare) intense e colorate aurore e distrubi alle radiocumunicazioni. In misura minore causa guasti agli impianti elettrici.

La lettura semplificata dei magnetogrammi si effettua osservando l'andamento dell'intensità su 24 ore partendo da mezzanotte ed il livello dell'indice K (da 0 a 9).

L'indice K viene calcolato sull'arco di tre ore e corrisponde alla variazione positiva o negativa in quest'intervallo. Più rapida ed incisiva é la variazione, più grande é il valore di K.

 

L'unità universale del campo magnetico é indicata in nano-Tesla (nT) nell'asse verticale del grafico e in ore (orario universale UTC) in orizzontale. Il magnetogramma si sviluppa su due o tre assi nel campo cartesiano bidimensionale o tridimensionale. Ad ogni asse corrisponde un sensore orientato a nord per X , a est per Y e verso il centro della terra per Z.