Compendio propagazione di HB9ALO

L'OM Mauro HB9ALO, appasionato radiotelegrafista e studioso della propagazione onde radio, contribuisce a questo sito con una validissima documentazione sui concetti base e definizioni dei parametri di calcolo e valutazione sulla fisica del fenomeno elettromanegetico.

L'interpretazione dei calcoli e la comprensione dei diagrammi é indispensabile per la scelta delle frequenze e orari di trasmissione.

Mauro nella sua documentazione ci indica il metodo e nel contempo indicando i concetti base sulla fisica della propagazione e sulle definizioni e concetti della meccanica maxweliana. Invito pertanto a coloro che sono interessati a scaricare e i due documenti

Magnetogramma in tempo reale registrato a  media latitudine (46.2°Nord)

La taratura dei valori K é basata sulla latitudine dove é installato il magnetometro.

Per il magnetometro di Bellinzona valgono i seguenti valori:

 

K0-1 =0-12nT    K2 =12-22nT    K3 =22-35nT   K4 =35-58nT   k5 =58-98nT   K6 =98-164nT   K7 =164-266nT   K8 =266-411nT

 

Le variazioni del campo magnetico sono minori in "media latitudine che in alta."  

Più ci si avvicina all'equatore minore é la variazione magnetica in presenza di fenomi di attività solare.

Gli effetti magnetici in "alta latitudine" a partire dai 70° Nord (Alaska , Polo-Nord) sono devastanti: aurora boreale!

 

Nel magnetogramma l'interpretazione dei valori K é intrinseca ad un periodo di variazione sull'arco di 3 ore

Con il cursore del mouse percorrere l'intervallo cercando il valore massimo e minimo, su un dato asse (X , Y , Z) 

quindi fare la differenza e comparare il risultato alla tabella di taratura dei valori K riportata qui sopra .

 

 

Indici di distrubo locali

 

Definizione K

L'indice K fornisce una misura d'attività geomagnetica originata dalla radiazione crepuscolare proveniente dal sole dopo aver eliminato la variazione regolar diurna prodotta dalla radiazione solare  elettromagnetica.

L'indice K é calcolato su intervalli di tre ore. In una giornata ve ne sono quindi 8.

Definizione Indice A

L'indice giornaliero del livello di disturbo A locale é fornito dall'indice K.

Esso si traduce nell'aumento del rumore di fondo per una data frequenza radio e quindi la possibilità di ricevere o meno segnali deboli. Il fenomeno é forte in OC. Più l'indice a é grande maggiore é il disturbo sul ricevitore.

 

Indici di disrurbo planetari

 

Definizione Indice Kp

L'indicazione del livello di distrubo geomagnetico su scala planetaria é fornito dall'indice Kp ce é la mmedia dei  valori dell'indice K registrati presso 13 osservatori di riferimento situati a cavallo dell'equatore (+ e - 20° di latitudine).

 

Definizione Indice Ap

L'indice giornaliero Ap (indice A planetario) é collegato direttamente all'indice Kp.

Esso indica il valore giornaliero del disturbo analogamente all'indice A.

 

 

Per saperne di più visitare:  INGV

 

Ionosonda o scanner ionosferico

 

La ionosonda e l'interpretazione dei suoi grafici costituisce uno strumento indispensabile per i collegamento radioamatori in OC.

Lo strato F (F2) permette i collegamenti stabili a lunga distanza.

Nel ionogramma in tempo reale vediamo l'evoluzione della frequenza massima utilizzabile per le nostre emissioni su una distanza standard (3000km) e la frequenza critica corrispondente dove le onde EM forano la ionosfera e quindi non sono riflesse

verso la terra.

 

Visita: Ionosonda Roma

 

Il magnetometro di Bellinzona é soggetto a improvvisi disturbi locali dovuti al passaggio di oggetti metallici come automobili .

Quindi il magnetogramma potrebbe temporaneamente risultare alterato.